Regole del tennis in parole semplici: Ecco come si gioca!

partita di tennis

Apprendere le regole del tennis è indispensabile per affrontare al meglio questa disciplina. In questa prospettiva di seguito presentiamo una guida completa al fine di comprendere tutte le caratteristiche di questo sport.

Capire il tennis: Ecco come si gioca

Il tennis può essere adatto ai bambini, ragazzi e adulti, grazie al giusto equilibrio di intensità motoria e a la presenza di tecniche che possono essere apprese con una certa pratica. Si potrà eseguire una partita singola, con due giocatori, oppure a doppio con quattro soggetti. Ogni partecipante è posizionato da una parte del campo, diviso in modo simmetrico da una rete larga quanto tutto il terreno di gioco e con un’altezza di poco meno di un metro, caratterizzata da un nastro bianco chiamato net nella parte superiore. Nel caso del doppio si avranno due giocatori per ogni sezione del campo.

La lunghezza del terreno di gioco è equivalente a 23,77 metri, delimitata da una linea perimetrale di cui le due orizzontali vengono chiamate linee di fondo, mentre la larghezza varia in base al numero di partecipanti. Infatti se si gioca una partita singola si utilizzerà solo la parte interna del campo larga 8,23 metri, suddivisa da una linea centrale che forma due rettangoli identici definiti di battuta.

Se si effettua un doppio si comprenderanno anche due sezioni laterali, ovvero i corridoi, con una lunghezza complessiva di 10,97 metri e una larghezza ciascuno di 1,37 m. L’area di gioco prevede una diversa tipologia di superficie. Sono presenti campi in:

  • terra rossa;
  • sintetico;
  • cemento;
  • erba.

Le attrezzature per il gioco del tennis

Come gran parte degli sport, anche nel caso del tennis nelle regole di gioco vengono indicate le attrezzature specifiche, necessarie alla pratica.

  • Racchetta: Si compone di un telaio con un manico e una parte circolare, in cui vengono posizionate le corde. I materiali sono diversi, nelle migliori racchette, innovativi, ultra leggeri e resistenti, così come cambia la misura dello strumento in base alla tipologia di tecnica di gioco. Le versioni standard sono lunghe 68,5 cm con un piatto corde tra i 98 e i 100 pollici quadrati e un peso tra i 250 e i 270 grammi.
  • La palla da tennis: È caratterizzata da due semisfere di gomma ricoperte da un particolare tessuto come il feltro giallo, che offre la giusta aderenza sulle diverse superfici. Le dimensioni sono stabilite in base alle competizioni e al tipo di terreno di gioco, offrendo caratteristiche alla palla in quanto a rimbalzo e a velocità. Si parte da un diametro di 6,54 cm fino a raggiungere i 6,86 cm, per un peso minimo di 56 grammi e un massimo di 59,4 g. Le palle nelle competizioni agonistiche vengono sostituite la prima volta ogni 7 game e successivamente dopo 9 giochi.
  • Le scarpe: Sarà necessario indossare scarpe adatte a questo sport, con una suola che offra la giusta aderenza in base al terreno di gioco e una tomaia elastica, ma al contempo che permette di mantenere il piede fermo durante i movimenti. Infatti nel terreno in erba la suola non deve essere troppo scanalata al fine di non rovinare la superficie; nel sintetico sarà richiesta una tipologia di trama che permetta il giusto grip, ma al contempo ridurre le eventuali torsioni, mentre nella terra battuta sarà richiesta una suola adatta allo scivolamento.
  • Abbigliamento: Snelle regole del tennis è presente anche un stile di abbigliamento standard, caratterizzato da maglietta e pantaloncini corti per gli uomini, e nel caso delle donne è previsto anche un gonnellino. I colori sono a scelta del giocatore tranne in alcuni tornei come Wimbledon in cui è obbligatorio indossare il bianco.

Come si svolge una partita: L’assegnazione dei punti e i falli di gioco

I giocatori si schierano dalle due parti del campo e dovranno colpire la palla rinviandola dal lato opposto, senza farla rimbalzare due volte dalla stessa parte. Per vincere la partita si dovranno effettuare una serie di punti. Infatti un giocatore può commettere degli errori, chiamati falli, per esempio inviando la palla nella rete, oppure al di fuori delle linee del campo di gioco interno, se ci si dedica al in singolo o quelle dei corridoi nel doppio.

Altre volte verrà assegnato il punto se si commette un fallo tecnico, come un doppio rimbalzo sul piatto corde della palla, oppure al momento del servizio, se non si riesce a far cadere la palla nel rettangolo di battuta corrispondente. Viene considerato fallo anche introdurre i piedi all’interno della linea di fondo al momento del servizio, oppure toccare con la racchetta la rete.

Come si suddividono i punti nel tennis

Di seguito indichiamo quali sono i punteggi che portano a vincere una partita.

  • Punteggio base: La numerazione nel tennis è particolare, dato che si indicherà con il 15 il primo punto, con il 30 il secondo e con il 40 il terzo. Il quarto punto determina la vittoria del game. In caso in cui si raggiunge la parità di 40, si andrà ai vantaggi, definiti con il termine “deuce” e il primo giocatore che riuscirà ad acquisire due vantaggi consecutivi avrà vinto il singolo gioco.
  • Game: Sono presenti 6 giochi per aggiudicarsi un set. In un singolo game sarà solo un giocatore a battere e alla sua conclusione si cambierà il servizio. Dopo il 1° game e ogni 3 giochi si effettuerà il cambio di campo tra i giocatori. In caso cui si arrivi a una parità di 6 a 6, per aggiudicarsi il set sarà necessario effettuare il tie-break. In questo caso il punteggio viene calcolato con i normali numeri da 1 a 6 e con un servizio di battuta alternato tra i due giocatori. Vince chi arriva a 6 punti con un distacco di due.
  • Set: Per raggiungere l’obiettivo sarà necessario distaccare di due o più game l’avversario. In base ai tornei, i set possono essere 3 o 5. In alcune competizioni l’ultimo set potrà prevedere un tie-break, oppure una prosecuzione continua di game fino quando, uno dei due giocatori non ottiene la differenza di 2 giochi.ù
  • Match: È il termine che identifica la fine della partita e che si otterrà nel momento in cui si raggiunge il numero di set stabilito dalla competizione.

Le tecniche nelle regole del tennis

Tra le regole del tennis vengono specificati i movimenti che possono essere effettuati, con la racchetta al fine di ottenere un punto e in base ad esse si stabiliscono anche le varie fasi del gioco.

Infatti, la partita inizia con il servizio, effettuato da uno dei due partecipanti, posizionato sulla linea di fondo. Il giocatore dovrà inviare la pallina nella metà opposta del campo, facendola ricadere nel rettangolo di battuta. Nel caso in cui il tennista avversario non riesce a prendere la palla, si parlerà di ace.

Se la palla va a finire in rete o al di fuori del riquadro di battuta, chi effettua il servizio avrà una seconda possibilità prima di commettere il “doppio fallo”. Inoltre se la palla colpisce il net della rete e entra nel campo avversario, il giocatore avrà diritto a ripetere la battuta.

La risposta al servizio potrà avvenire colpendo la palla con un diritto o un rovescio. Durante gli scambi sarà possibile variare il gioco con diverse strategie e tecniche, velocizzando i colpi, decidendo di avvicinarsi a rete e colpire al volo la palla con tecniche di volée, oppure con lo smash.

Gli scambi non hanno limiti e si concludono se uno dei due giocatori commette un errore, oppure se si riesce a posizionare la palla in modo preciso nel campo, senza permettere all’avversario di raggiungerla.

Le competizioni nel mondo del tennis

Sono presenti diverse tipologie di tornei che vengono inglobati nel caso degli uomini nel circuito ATP, sigla che identifica l’Association Of Tennis Professional, e per le donne nella Women’s Tennis Association, più comunemente conosciuta con l’acronimo di WTA.

Tra quelli più famosi vi sono i tornei del Grande Slam, come Wimbledon, U.S. Open, Australian Open e Roland Garros, e in Italia quello ATP degli Internazionali di Roma.
In base alla tipologia di competizione, i tornei si potranno svolgere ad eliminazione diretta, e quindi con l’avanzamento da parte di ogni giocatore solo se vince la singola sfida, oppure con la presenza di gironi o di un tabellone. In questi ultime due casi i tennisti vengono suddivisi in gruppi, quasi sempre in base al ranking mondiale, in modo da offrire una maggiore equilibrio di gioco.