Padel: Come si gioca e qual’è il regolamento?

giocatori di padel

Il padel, è uno sport che negli ultimi anni sta riscontrando un successo enorme anche nel nostro paese, merito la sua enorme facilità e praticità. Infatti si tratta di una disciplina che può essere praticata da persone facenti parte di diverse fasce di età, di ogni sesso e, cosa ancora più importante, in qualunque stato o condizione fisica o tecnica. Questi fattori lo rendono un sport a 360 gradi, che si presta a tutti. Inoltre, componente non meno indifferente, è che per poter cominciare a praticare il padel è necessario un investimento iniziale in termini di spesa davvero minimo, fattore che incoraggia non poco chi pensa di affacciarsi a questo mondo.

È uno sport che può essere preso proprio come tale o solo come un passatempo divertente per condividere dei momenti di spensieratezza insieme a familiari o amici. Infatti non richiede un particolare sforzo fisico, pur garantendo una valida attività motoria che non fa mai male, quindi è possibile praticarlo mentre si scambiano due parole con un amico, o solo per rilassarsi un pò.

Insomma, è un ottimo modo per tenersi in forma, beneficiare di una sana competitività sportiva insieme a famiglia ed amici e non è particolarmente impegnativo o dispendioso. Ma andiamo a scoprire qualcosa in più su questa nuova disciplina così tanto amata.

Quali sono le origini del padel?

Il padel vede le sue origini nello stato del Messico, nel quale, un cittadino piuttosto facoltoso, durante gli anni ’70 decise di sfruttare lo spazio della sua residenza per costruire un vero e proprio campo da tennis. Nonostante le buone intenzioni, durante i lavori ci si accorse che lo spazio a disposizione non era sufficiente per replicare un campo da tennis standard.

Proprio per questo motivo si decise di creare un’area di gioco più limitata rispetto a quella prevista, delimitata da muri in cemento e con delle reti metalliche ai lati, per impedire che la palla uscisse durante il gioco.

Nonostante il progetto non andò come previsto, quello che ne uscì fuori fu un campo più piccolo e corto, nel quale la palla era sempre in movimento, senza momenti di pausa tra una battuta e l’altra. Da qui nacque lo sport del Padel, prima diffusosi in Spagna, che ad oggi è il paese in cui questo sport è maggiormente praticato, con circa 6 milioni di giocatori, per poi espandersi in USA, Francia, Brasile e in molti altri paesi.

Nonostante il Padel sia di origine messicana è solo grazie alla Spagna che è riuscito ad avere un vero e proprio boom mondiale. Infatti si incominciò a conoscere in modo diffuso nel momento in cui, il principe Hohanlohe, fece realizzare, in un suo lussuoso hotel, un campo come quello realizzato dall’amico messicano, con lo scopo di far giocare e divertire gli ospiti della struttura, che rimasero davvero folgorati da questo nuovo sport.

Dati gli ambienti di alta borghesia nei quali il Padel si è sviluppato, è rimasto uno sport per pochi fino agli anni ’80, periodo nel quale diversi turisti americani decisero di esportare questa disciplina nel loro paese, facendolo diventare un vero e proprio sport nazionale, diffondendolo nel mondo.

Come arrivò in Italia?

Nel nostro paese il Padel approdò solo nel 1991, anno nel quale, nei pressi della fiera di Bologna, venne realizzato un campo apposito per l’esibizione e la dimostrazione di questo nuovo sport. Lo Sport Show incuriosì talmente tanto le persone, ed ebbe un tale successo che solo poco dopo si creò la Federazione Italiana Gioco Padel. Dopodiché ci fù la realizzazione di numerosi campi per praticare il Padel in tutto il territorio nazionale, campi che furono subito molto frequentati da persone di tutte le età e i sessi, permettendo così il grande sviluppo del Padel.

Come si gioca a Padel?

Giocare a Padel è molto semplice e non richiede particolare esperienza ne una prestanza fisica elevata. Infatti si tratta di uno sport tanto semplice quando divertente, giocabile da tutti senza necessariamente avere un background da atleti o sportivi.

Si pratica sia su campi all’aperto sia su campi al chiuso, con regole di gioco molto simili a quelle del tennis, con qualche piccolissima differenza.

Per giocare non è necessaria nessuna particolare attrezzatura, tranne che una specifica racchetta per il padel e delle palline dedicate. Infatti basta un abbigliamento comodo e sportivo, con delle scarpe che permettono movimenti comodi e veloci.

Per quello che riguarda la racchetta invece si tratta di una pala solida ma forata, in modo tale da diminuire il peso della stessa e renderla più maneggevole. La racchetta di solito non supera i 45,50 cm di lunghezza, mentre per quello che riguarda le palline sono molto simili a quelle da tennis, per l’unica differenza che devono rispettare delle pressioni differenti.

Padel, il regolamento

Solitamente il padel viene giocato due contro due, ma c’è la possibilità di giocare anche uno contro uno, utilizzando un terreno di gioco più piccolo o semplicemente giocando in modo incrociato. Le regole di base sono quasi identiche a quelle del tennis:

Infatti la battuta, giocando in un campo diviso in 4 parti, deve essere effettuata in modo incrociato, cioè in posizione diagonalmente opposta all’area di battuta dell’avversario. Prima di battere il giocatore deve far rimbalzare la pallina sul terreno. La pallina deve sempre rimbalzare a terra quando è nell’aria avversaria, quindi non può mai toccare in volo le pareti e la rete nel campo avversario, come non è permesso che la pallina rimbalzi due volte.

I giocatori possono respingere la palla in volo, tranne nel caso di risposta al servizio, nel quale bisognerà far toccare la pallina a terra, con in aggiunta la possibilità di poter le pareti del campo con la pallina, per fare in modo che questa vada nella parte avversaria. Il punteggio è praticamente lo stesso di quello del tennis, contando punto nel momento in cui:

  • la palla tocca in volo le pareti avversarie;
  • quando la palla tocca la rete centrale;
  • quando la palla rimbalza due volte sul campo avversario.