Come montare e regolare gli attacchi da snowboard: Guida pratica per principianti

attacco da snowboard montaggio

Lo snowboard può regalare giornate di divertimento e spensieratezza tra le piste innevate, sempre più appassionati si avvicinano a questo particolare accessorio nato negli anni Sessanta negli Stati Uniti, ma è essenziale conoscerne bene le meccaniche per poterlo utilizzare in completa tranquillità.

Sebbene non tutte le tavole da snowboard siano identiche, infatti, alcuni modelli presentano delle variazioni per gli attacchi, oggi cercheremo di capire come montare e regolare gli attacchi da snowboard sulla gran parte delle configurazioni presenti sul mercato.

Montare gli attacchi per snowboard: Ecco cosa tenere a mente

Assemblare gli attacchi sugli scarponi

Le dimensioni degli attacchi da snowboard possono variare nelle dimensioni, lo loro capacità di adattarsi allo scarpone-scarpa è estremamente variabile ed è essenziale acquistare gli attacchi della dimensione corretta per la misura del proprio piede. La regolazione delle dimensioni permette di allentare o stringere gli attacchi a seconda delle necessità.

In alcuni casi la resistenza degli attacchi potrebbe scoraggiare chi non ha dimestichezza con tali prodotti, affinché si possa accelerare il processo di regolazione è opportuno utilizzare le mani o una chiave per rimuovere le viti installate alla base del cinturino alla caviglia, in questo modo basterà modificare la posizione della cinghia verso l’interno o l’esterno e scegliere il buco che meglio si adatta alle dimensioni del proprio scarpone.

I principianti trascurano il corretto montaggio degli attacchi sugli scarponi ritenendolo superfluo, in realtà tale processo è fondamentale per non incorrere in spiacevoli rotture improvvise o allentamenti fastidiosi.

L’importanza della compatibilità

Ogni tavola da snowboard ha un differente modo di “accompagnare” gli attacchi, gli attacchi principalmente dipendono dalla disposizione dei dischi alla base che si legano alla tavola da snowboard. Fortunatamente, la gran parte degli attacchi da snowboard presentano più piastre e sono quindi compatibili con quasi tutte le tavole.

Benché la standardizzazione degli attacchi e delle tavole da snowboard consentano di non preoccuparsi troppo, è molto importante controllare la compatibilità tra queste due componenti. La maggior parte delle tavole da snowboard dispone di uno schema di montaggio 4×4 o 2×4, ma alcune grandi aziende commercializzano attacchi proprietari ed è necessario acquistare i loro prodotti per una completa compatibilità.

I giusti strumenti

Come anticipato precedentemente per montare e regolare gli attacchi c’è bisogno di un po’ di forza con la mano oppure con una chiave. Molti portano sempre dietro un cacciavite dalle dimensioni adatte agli attacchi acquistati, così da avere un rapido accesso alla regolazione durante le escursioni. In commercio esistono dei Tool che danno la possibilità di portare con sé tutti gli strumenti necessari in un piccolo cofanetto, in cui usualmente si trovano: cacciaviti e chiavi a brugola.

Equilibrio e piede di guida

Una volta in possesso degli strumenti adatti per montare e regolare gli attacchi da snowboard è giunto il momento di capire qual è il proprio piede che guida. Tale informazione è importante per determinare se la posizione per la parte anteriore della tavola è “regular” oppure “goofy”.

Nel primo caso il piede che guida è il sinistro, nel secondo caso il destro. Affinché si possa comprendere a quale delle due tipologie si appartiene basta farsi spingere a piedi uniti da un amico e il piede che cercherà di ristabilire l’equilibrio è quello considerato “piede che guida”.

Larghezza e posizione

Stabilito il piede che guida è possibile identificare la larghezza e la posizione degli attacchi sulla tavola da snowboard.

Larghezza degli attacchi

La larghezza viene determinata dallo stance, o passo, esso può essere facilmente regolato grazie alle marcature sulle tavole. Inizialmente si consiglia di provare con uno stance centrato per poi regolarsi a seconda del feeling con la cavalcata.

La regolazione della larghezza ha molteplici possibilità di scelta, è opportuno modificare le guide fin quando non si raggiunge uno stato di confort ideale e bilanciato.

Per chi non avesse voglia di sperimentare esiste un metodo veloce per calcolare la larghezza ideale secondo la lunghezza della tibia. Il metodo consiste nel misurarla (dal tallone fino a sotto il ginocchio) e riportarla nelle stesse proporzioni alla larghezza degli attacchi.

La posizione

Osservando più da vicino una tavola da snowboard ci si rende conto come vengano indicati le posizioni di montaggio raccomandato, usualmente al centro della stessa. Tale posizionamento è sicuramente il più equilibrato e stabile con cui è possibile entrate in curva in modo semplice e controllare la tavola più agilmente.

Allontanando gli attacchi verso l’esterno ci si spinge verso uno stile di guida più aggressivo dove le curve avranno un’entrata completamente diversa. Molti utilizzano una posizione esterna degli attacchi per avere un miglioramento del galleggiamento sulle superfici innevate fresche.

La posizione dei piedi

Oltre al posizionamento sull’asse orizzontale della tavola è essenziale determinare gli angoli degli attacchi per snowboard. Il consiglio che gli istruttori danno ai principianti è quello di impostare i piedi nella nota “posizione a papera”.

Precisamente con un angolo di 15° nell’attacco frontale, mentre per l’attacco posteriore in una forbice tra i -6° e gli 0°. Tali valori determinano un peso perfettamente bilanciato con cui anche i meno esperti sapranno adattarsi velocemente.

Gli step necessari per montare gli attacchi da snowboard

Affinché si possano avere a portata di mano i passaggi più importanti per montare gli attacchi da snowboard, vediamo in breve gli step da seguire.

Step 1: Il primo passo è quello di sollevare l’attacco anteriore sinistro e il disco, se si ha la predisposizione nel guidare “regular” e destro se si è “goofy”. A questo punto è necessario installare tutto secondo l’angolo migliore per le proprie caratteristiche.

Step 2: Ora è il momento di posizionare l’attacco nella parte anteriore della tavola insieme al disco direttamente sui fori centrali per il fissaggio.

Step 3: Posizionato il disco sui fori è il momento di avvitare una delle viti.

Step 4: Cercando di fare attenzione nel non stringere troppo, è il momento di inserire le altre viti e avvitare.

Step 5: Tale procedura deve essere ripetuta nello stesso modo anche per l’attacco posteriore.

Conclusioni

Montare gli attacchi e regolarli in base alle dimensioni e alle caratteristiche desiderate è molto semplice, spesso si compie l’errore di pensare che sia necessario servirsi di un professionista per farlo, in realtà sperimentare soluzioni nuove può essere un’ottima idea per ricercare il setup perfetto per il proprio stile e la tipologia di tavola acquistata.