Conosci la manovra per raddrizzare la canoa capovolta? Ecco come fare e altri consigli utili

manovra per raddrizzare la canoa capovolta

L’eschimotaggio è il termine italiano che indica la manovra per raddrizzare la canoa in caso di capovolgimento. Una problematica che può accadere spesso quando si pratica questo sport, non solo fra i meno esperti ma anche fra chi ha già alle spalle molto tempo alla guida di questa piccola e veloce imbarcazione.

In una bella mattina d’estate una passeggiata in canoa può sembrare una delle soluzioni più divertenti ed ottimali per passare il tempo libero, un’attività all’aria aperta che ti fa godere della bellezza della natura e della sua forza. La canoa, a differenza del kayak che è utilizzato per lo più dai principianti, ha la poppa e la prua appuntite e non necessita di far indossare quella specie di copertura, detta gonna, che usano i kayakisti.

Anche la pagaiata è completamente diversa così come il peso, perciò, prima di decidere di metterti in acqua, è bene capire e scegliere l’imbarcazione più adeguata alla tua potenzialità ed esperienza. Sia la canoa che il kayak hanno un metodologia di guida divertente ed entusiasmante, perciò sarà solo a te capire quale mezzo è più nelle tue corde.

Di sicuro, una delle prime cose con cui dovrai fare i conti, e che devi avere bene chiaro quando decidi di entrare in canoa, è la capacità di raddrizzarla in caso di capovolgimento. Una manovra utilissima e pratica, perché è un’evenienza che capita spesso e nessuno deve rimanere in difficoltà o impreparato. Ma qual è la giusta manovra per rigirare una canoa? Scopriamolo insieme.

Come raddrizzare una canoa capovolta?

Quando si esce in canoa si ha bisogno di aver imparato delle basi, come usare la pagaia, girare e fermarti. Ma, e soprattutto, è importantissimo sapere cosa fare quando la canoa si ribalta, in maniera involontaria, ed a volte improvvisa. Ogni istruttore, anche quello più inesperto, ti spiegherà che la prima cosa da fare è quella di non farsi prendere dal panico, la paura limita il ragionamento e la parte istintiva di te si blocca, creandoti più difficoltà che aiuto.

Quando ti capovolgi, e il panico ha la meglio, sicuramente ci metterai di più a raddrizzarti, e questo è proprio quello che devi evitare. In una circostanza come questa la prima cosa che succederà la canoa che butterà fuori il tuo corpo, imbarcando acqua.

Appena recuperata la posizione eretta, con la testa fuori dall’acqua, dovrai raggiungere la parte posteriore della barca ed afferrare i lati del bordo del pozzetto, spingendolo e riportandolo verso l’alto. Per rientrare invece dentro basterà andare nella parte posteriore, la coda, e trascinare il corpo all’interno fino a poterti mettere a cavalcioni.

Il modo più facile per recuperare la canoa una volta ribaltata, è quello di utilizzare la tecnica dell’Eskimo, come già indicato. È fondamentale conoscere questa manovra perché la sicurezza è fondamentale quando si è in acque libere, specialmente se agitate.
La manovra si può suddividere in tre mosse fondamentali:

  • appena ti rendi conto che la canoa si sta capovolgendo devi cercare di anticiparla riportando la pala parallela alla barca, facendo avanzare velocemente il polso;
  • quando l’Imbarcazione è capovolta, ruotare la pala allungando il braccio, portando la pagaia in superficie;
  • mentre le braccia si impegnano a posizionare la pagaia, i fianchi hanno un ruolo fondamentale. Devi muovere velocemente il bacino come se ti stessi dimenando, inducendo un forte slancio che consentirà alla canoa di tornare nella posizione ottimale; una volta recuperata, dovrai ripetere più volte questa mossa prima di riuscire ad avere di nuovo il controllo completo.

Con la giusta calma e le tecniche giuste potrai raddrizzare facilmente la tua barca capovolta.

Come si conduce una canoa?

La canoa può essere a uno, due o tre posti, e, come abbiamo visto, deve essere guidata e spinta attraverso l’utilizzo della pagaia. Molto importante è sempre indossare un giubbotto di salvataggio, specialmente se esci in acqua per la prima volta o se non ti senti pronto od esperto a guidarla con sicurezza.

Per salire la prua dell’imbarcazione deve essere posizionata più vicino possibile alla riva, o banchina, e montare da lì, spingendo leggermente l’imbarcazione in acque più profonde di modo che non tocchi a terra. Se sei in due o in tre, cercare di tenere ferma l’imbarcazione per far salire i compagni con facilità, per poi reggerti in equilibrio con l’aiuto delle mani e spingere via con un piede.

I rematori devono posizionare la pagaia nel verso opposto, per agevolare la guida, per cambiare ed invertirsi poi nel momento di troppa stanchezza. La cosa importante è tenere il remo sopra il livello dell’acqua in modo che la mano si trovi vicino al viso, e l’altro braccio completamente disteso. Lasciare il proprio corpo eretto senza sbilanciarti di lato faciliterà la spinta della pagaia nell’acqua, facendola rimanere vicino alla barca.

Per cambiare rotta, invece, bisogna creare una specie di j con il remo, portandolo prima verso l’esterno e poi verso la prua; per girare a destra vogare sul lato destro ed il contrario per dirigersi a sinistra.

A cosa dobbiamo stare attenti quando navighiamo?

Prima di andare in acqua, che sia fiume o mare, dobbiamo sempre fare dei controlli preliminari per accertarti che sia tutto ok.

  1. La canoa non deve assolutamente avere danni che possano compromettere un utilizzo sicuro. Un’imbarcazione non garantita potrebbe non avere la giusta galleggiabilità, rendono un momento che dovrebbe essere divertente molto pericoloso.
  2. Scegliere sempre una barca con colori e grafiche ben visibili e che attirano facilmente l’attenzione; un colore brillante e vistoso verrà più facilmente notato nei momenti di difficoltà.
  3. Avere una spugna a disposizione potrebbe essere una valida soluzione per togliere l’acqua in caso si presenti qualche piccolo problema.
  4. Controllare sempre il meteo prima di uscire in canoa, ed evitare assolutamente in caso di fulmini, nebbia e vento forte.
  5. Non dimenticarsi mai di portare con sé qualcosa da bere e da mangiare, per reintegrare i sali e i liquidi ed avere un alimento che dia immediatamente un carico di energie.
  6. Evitare di uscire senza un fischietto, una torcia ed una pagaia di scorta. La sicurezza prima di tutto.

In qualunque acqua si decida entrare, mai trascurare queste regole di base.

Dove posso utilizzare la canoa?

La canoa può essere utilizzata sui fiumi, sui laghi o in mare, è solo a gusto dello sportivo scegliere il posto più adeguato e divertente. L’unica cosa che si può tenere in considerazione è quando utilizzarla, ovvero in tarda primavera o in estate, per non trovare la temperatura dell’acqua troppo fredda.