Cosa è il bmx? Ecco quali bici si utilizzano e come si svolgono le gare

gara bmx

Quando si parla di bmx, ci si riferisce ad una disciplina ciclistica che è molto apprezzata in tutto il mondo. La sigla bmx sta ad indicare Bycicle Moto Cross, e si tratta di un acronimo riconosciuto ed accettato a livello mondiale. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su questo fantastico mondo.

La storia della bmx

La bmx è nata negli Stati Uniti d’America nel 1968, ed inizialmente si trattava di una semplice bicicletta dalle dimensioni piuttosto piccole ma con delle ruote molto grandi e spesse, e che in più possedeva i pegs, ovvero dei tubi di ferro posti sui lati delle ruote, che venivano utilizzati per eseguire delle acrobazie particolari.

Bisogna aspettare il 1981 per avere altre notizie su questo mondo, perché fu proprio in questo periodo che venne istituita la Federazione Internazionale di bmx, e da qui in poi cominciarono a tenersi le prime gare riconosciute a livello mondiale.

Nel 1991 si tenne il primo campionato mondiale, e nel 1996 l’Unione Ciclista Internazionale riconobbe questa disciplina sino ad ufficializzarla, tanto che dopo qualche anno venne inclusa nei giochi olimpici ( i primi si tennero a Pechino nel 2008).

Cos’è il bmx?

Il bmx è una gara che si svolge mediante l’utilizzo di una bicicletta di dimensioni ridotte. Questa competizione si svolge su circuiti specifici che si avvalgono di salite, discese e anche qualche ostacolo. Solitamente il percorso si estende per circa 350 metri, e riesce ad accogliere fino a 32 sfidanti divisi in gruppi di 8.

Tutti gli atleti sono tenuti ad indossare caschi, guanti, pantaloni protettivi e maglie a maniche lunghe, che proteggono dalle escoriazioni e da possibili danni in caso di incidenti. I caschi utilizzati in questa disciplina sono dotati di una visiera per proteggere il volto.

Che caratteristiche deve avere la bici utilizzata per il bmx

Come accennato, la bicicletta utilizzata in queste competizioni è molto diversa da quelle normali, in quanto presenta dei manubri larghi che consentono un mantenimento ottimale dell’equilibrio, e per di più sono progettate per consentire salti ed acrobazie fenomenali.
Il telaio è molto più piccolo, e la bicicletta risulta essere molto più leggera di tutti gli altri modelli.

Nonostante queste caratteristiche, si tratta di veicoli molto resistenti che si non danneggiano facilmente nemmeno in seguito ad evoluzioni piuttosto spericolate. Tra le caratteristiche principali riscontrabili in tutte le bici di questa categoria, troviamo le ruote da venti pollici, la possibilità di ruotare il manubrio fino a 360 gradi, e la possibilità di avvalersi di un unico livello di velocità.

Per delle prestazioni migliori sarebbe utile optare per delle ruote con 48 raggi in acciaio inox, e si può personalizzare il proprio modello puntando su colori sgargianti con cui rivestire le parti fondamentali della struttura.

Le gare di BMX

Come per ogni disciplina che si rispetti, anche le competizioni di BMX prevedono la presenza di un regolamento da rispettare. Come prima cosa, oltre a rispettare i diversi parametri per le biciclette, bisogna sapere che esistono delle categorie ben precise, tra cui citiamo le categorie agonistiche, come ad esempio la femminile e la maschile junior prevista anche nella variante cruiser, e le categorie amatoriali, tra cui troviamo la BMX maschile e femminile dai 5 ai 30 anni.

L’ età viene calcolata in base all’anno solare e non dagli anni compiuti dallo sportivo, ed una categoria può essere accorpata ad altre categorie qualora non si raggiunga il numero minimo di atleti previsto dal regolamento. Il primo turno si articola su tre manche, ed in base al piazzamento si accede al turno successivo fino ad arrivare alla manche finale, durante la quale si terrà la gara che ha il fine ultimo di eleggere il vincitore generale.

Un’ altra regola che non può venire assolutamente trascurata, riguarda l’utilizzo del casco integrale sia durante le competizioni che durante le sessioni di allenamento, e bisogna inoltre indossare delle tute imbottite e delle protezioni che possono ridurre l’insorgenza di ferite in caso si verificassero degli incedenti.

Le competizioni più famose

Le competizioni più famose sono suddivise in sei categorie che possono essere descritte in questo modo:

  • categoria 0: nota come quella dei giochi olimpici estivi;
  • categoria 1: comprende i campionati mondiali e la challenge mondiale che si tiene ogni anno e comprende le diverse categorie;
  • categoria 2: racchiude le prove di Coppa del Mondo prevista solo per alcune categorie che competono ad alto livello, come nel caso del Supercross;
  • categoria 2/TT: atta allo svolgimento di prove cronometrate;
  • competizioni continentali: competizioni distinte tra continenti che avvengono in maniera diversa;
  • categoria 6: tutti i campionati nazionali.

Da non dimenticare anche il ranking mondiale, che si svolge su base annuale, ed il ranking nazionale che raccogli i risultati ogni tre anni.

Il bmx in Italia

Anche in Italia questa disciplina raccolse molto consenso, ed ebbe il suo periodo di massimo splendore intorno agli anni 80. Tra i maggiori esponenti di questa categoria troviamo Aaron Ross, che si esibí a Milano in una performance di freestyle.

Negli anni seguenti questo sport venne sempre più praticato, fino ad essere riconosciuto da diverse associazioni e federazioni. A oggi esistono circa quindici società attive su tutto il territorio italiano.